this is a series of experimental fotoes took playing a VHS amatorial recordered cassette (recordered by me in Egypt during one of my oldest travels) figuring casual souvenirs
questa e' una serie di foto sperimentali scattate durante la riproduzione di una cassetta VHS amatoriale (registrata da me in Egitto durante uno dei miei viaggi piu' vecchi) rappresentante casuali suovenir
all from (tutte scattate da una) :
TV 100 hz
with (con una macchina) :
nikon 3.2mpxl
ho copiato il commento per farti notare un piccolo dettaglio (è solo che ci tengo, ma comunque ti ringrazio) il mio sito e' OPTIC ALLUSIONS e quindi "belle Allusioni" casomai ciao ciao e grazie ancora 0)
"original interpretations of pre-existing art" gallery
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galleria "interpretazione origianale di arte pre-esistente"
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...e Bologna!
Il primo impatto è stato sicuramente quello con i trasporti pubblici. Giù da noi si parla genericamente di "corriera", che sia arancione, blu, verde o rossa, ma una volta arrivate a Bo abbiamo dovuto riprendere in considerazione la sottile differenza bus=trasporto urbano, corriera=trasporto extraurbano, per non rischiare di arrivare a Sasso Marconi anziché a Porta Saragozza! A parte questo primo disguido, il nostro rapporto con l’ATC non va poi così male considerando che in uno dei tanti concorsi ci hanno anche regalato una bicicletta! Anche la bici è un mezzo comune nelle vie della città, perché pratico, economico (soprattutto) e veloce, almeno fino a quando non incontri un autista fuori dai coppi che pensa bene di ridurre il traffico in via S.Vitale lasciando al biker di turno solo 10 cm di spazio tra il suo bus e il porticato, e se malauguratamente i freni non funzionano c’è il rischio di finire come Leonardo Pieraccioni nel film "Il Ciclone"!
I primi tempi, quando c’erano solo due corsi da seguire e ancora non avevamo la nostra balotta, stando più tempo in casa capitava spesso che al citofono suonasse il postino o qualche ragazzo con migliaia di volantini da distribuire (poverino). Ma avete idea di quanto tempo abbiamo impiegato a capire che dicevano "posta in buca", "mi da il tiro"?! Non è sufficiente dire "mi apre il portone, per favore"?!! Per non dire della sorpresa quando abbiamo scoperto che la nostra ruska (tirchieria) qui era diventata il rusco, cioè spazzatura!
Camminando per le strade della città è facile incontrare cinni appena usciti da scuola dove sono stati accuditi dalla loro dada (piuttosto che dalla nostra più comune bidella che vende i panini durante la ricreazione) e cinnazzi che invece di studiare vanno in giro polleggiati facendo gli sboroni con la morosa, una paglia in mano e una cicless in bocca o magari tentando di nascondere un intorto con una bella gnocca. Soccia! (tipico intercalare bolognese usato da grandi e piccini, avvocati e operai, preti e miscredenti derivato da una colorata e impegnativa pratica da cui ci auguriamo che i preti si astengano!).
A parte l’economia aziendale (che dobbiamo studiare pur frequentando ingegneria) a noi poveri studenti fuori sede tocca fare i conti con l’economia domestica, e quindi con i fontanieri che ti chiedono un bel po’ di pilla per cambiare un rubinetto non accorgendosi della voragine che c’era nella tubazione. Che zzia quell’uomo!
A parte il "caro-vita", Bologna è bella per tante cose: è accogliente, ci sono tante attività culturali, ma sicuramente il motivo per cui tira così tanti ragazzi (e non) è la vita mondana. Ogni sera si trova qualcosa da fare, il centro è popolato a tutte le ore, incontri persone di ogni tipo e si fa conoscenza con facilità, ma attenzione: potrebbe essere una bella cartola oppure un malintenzionato travestito da busone! In fondo, posto che vai gente che incontri, anche se bisogna dire che l’unico posto in cui sappiamo con certezza che tipi si incontrano è via Zamboni: maragli a volontà, che si confondono con i dark, barboni e una numerosa popolazione di cani. Per il resto non siamo ancora riuscite a trovare il corrispettivo del nostro Central Bar, sembra che tutti vadano a rintanarsi direttamente nei locali: così è facile distinguere il locale "in" quello fighetto, quello per studenti e quello da truzzi!
Così tra una bazza e l’altra qui a Bo la vita scorre veloce, ma anche grazie, "alla" Linda e "alla" Samy (che mania hanno questo bolognesi di mettere la preposizione davanti al nome!) riusciamo a vivere (e sopravvivere) al meglio; e anche se la nostra piccola città con i suoi pregi e i suoi difetti cui manca, ci facciamo adottare ben volentieri.
E se per caso aveste intenzione di fare un salto dalle nostre parti ecco un piccolo vocabolario che può tornare utile:
Brindisino - Bolognese - Italiano
(vedi sito..parole scabrose...
http://www.iperbole.bologna.it/iperbole/fedcons/Consigli/lavori.html Lavori richiesti ad Artigiani e Liberi Professionisti
Succede spesso, che il consumatore si rivolge a noi per chiedere aiuto perché non soddisfatto del lavoro svolto da un artigiano o da un libero professionista.
Si tratta di prestazioni professionali richieste per interventi in casa, ad esempio: elettricisti, fontanieri, imbianchini; sull'auto, meccanici, elettricisti, o prestazioni di liberi professionisti in tutti i settori.
Se esiste un preventivo, esistono con maggiore certezza anche le condizioni per contestare un lavoro.
1 - Il preventivo va sempre richiesto scritto e firmato dall'artigiano, con il lavoro da eseguire, il materiale da utilizzare, il costo della mano d'opera il tutto comprensivo di IVA.
E' importante per i lavori più impegnativi stabilire i tempi per l'esecuzione e/o la consegna.
Và inoltre scritto che eventuali variazioni dovranno essere concordate fra le parti.
2 - Sul costo della mano d'opera si possono controllare i tariffari di massima stabiliti dalle Associazioni Artigianali a disposizione presso le Camere di Commercio.
3 - Al momento del pagamento farsi rilasciare la ricevuta fiscale dettagliata, con specificato i lavori fatti, il costo del materiale e della mano d'opera più IVA.
4. La garanzia per i lavori svolti è di un anno e la ricevuta fiscale è il documento necessario per usufruire di tale diritto, inoltre è indispensabile come prova per eventuali controversie.
5. Il codice civile fissa alcune regole che è importante conoscere:
- L'art.2224 del C.C. stabilisce che se l'artigiano non rispetta le condizioni fissate o non esegue i lavori a regola d'arte il consumatori può fissare un termine che non può di norma essere inferiore ai 15 giorni (art. 1454 del C.C.) entro il quale il lavoro deve essere eseguito secondo quanto concordato.
- L'art. 2226 del C.C. stabilisce che l'opera deve essere garantita per un anno, il consumatore che riscontri difetti nel lavoro eseguito, materiali compresi, deve segnalarli all'artigiano entro otto giorni dalla scoperta.